Regolamento antincendio (dpr 151/2011): attività soggette a prevenzione incendi, SCIA antincendio e CPI.

Questo articolo è stato sviluppato in collaborazione con Quarta Progetti

Il dpr 151/2011, recependo quanto previsto dalla legge 122/2010 in materia di snellimento dell’attività amministrativa, individua le attività soggette alla disciplina della prevenzione incendi.

Si individuano 3 categorie con una differenziazione degli adempimenti procedurali:

  • Categoria A: attività dotate di ‘regola tecnica’ di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell’attività, all’affollamento ed ai quantitativi di materiale presente;
  • Categoria B: attività presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, nonché le attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria ‘superiore’;
  • Categoria C: attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della ‘regola tecnica’.
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Iter procedurale per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.

I responsabili delle “attività soggette” di categorie B e C, devono presentare al Comando la domanda di valutazione del progetto di nuovi impianti o costruzioni nonché dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, utilizzando il mod. PIN1-2018, in bollo ove previsto, allegando la seguente documentazione:

  • documentazione conforme all’allegato I al DM 7/8/2012 a firma di tecnico abilitato (professionista iscritto in albo professionale, che opera nell’ambito delle proprie competenze) comprendente la scheda informativa generale, la relazione tecnica e gli elaborati grafici;
  • attestato del versamento effettuato a mezzo di conto corrente postale a favore della Tesoreria provinciale dello Stato.

In presenza di documentazione incompleta o ritenuta non esauriente, il Comando può richiedere la documentazione integrativa entro 30 giorni.

Il Comando rilascia il parere entro 60 giorni dalla data di presentazione della documentazione completa.

A lavori ultimati deve essere presentata al Comando, prima dell’esercizio dell’attività, la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), secondo il mod. PIN2-2018 , corredata dalla documentazione  tecnica composta da certificazioni e dichiarazioni atte a comprovare la conformità delle opere realizzate, dei materiali impiegati e degli impianti installati, alla normativa vigente.

Il Comando verifica la completezza formale (dell’istanza, documentazione e allegati) e ne rilascia ricevuta (in caso di esito positivo). La ricevuta di avvenuta presentazione della SCIA al Comando provinciale, direttamente oppure attraverso il SUAP, è titolo abilitativo all’esercizio dell’attività ai soli fini antincendio.

Il comando effettua dei controlli a campione entro 60 giorni, per le attività di categoria A e B.

Su richiesta rilascia il verbale di visita tecnica.

SCIA – categoria C:

Il Comando, entro 60 giorni, deve effettuare controlli, attraverso visite tecniche, volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione incendi, nonché la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. Entro 15 giorni dalla data di effettuazione delle visite tecniche, in caso di esito positivo, il Comando rilascia il certificato di prevenzione incendi (CPI).

La domanda di deroga all’osservanza della vigente normativa antincendi, deve essere redatta secondo il modello mod. PIN4-2018, e va indirizzata alla Direzione Regionale dei Vigili del fuoco, tramite il Comando provinciale.

Il Comando esamina la domanda ed entro 30 giorni la trasmette, con il proprio parere, alla Direzione Regionale che, sentito il Comitato Tecnico Regionale di prevenzione incendi, si pronuncia entro 60 giorni dalla ricezione, dandone contestuale comunicazione al Comando ed al richiedente.

Andrea Quarta

Laureato a Bologna in Ingegneria Civile con il massimo dei voti, Andrea svolge la libera professione nel campo dell'edilizia. Esperto in progettazione strutturale, sismica e antincendio. Specializzato nella resistenza al fuoco delle strutture e nelle analisi termofluidodinamiche in caso di incendio. Iscritto all'ordine degli Ingegneri di Lecce.

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