Che cos’è il BIM – Building Information Modeling

Che cos’è il BIM

Il BIM acronimo di Building Information Modeling è definito dal National Institute of Building Sciences come la “rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto” . Il BIM non si può considerare un prodotto o un software, ma una tecnologia nel vero senso del termine.

Il BIM è uno strumento di progettazione e gestione del processo edilizio che interessa tutte le figure professionali dello stesso. All’interno di tale processo è possibile organizzare tutte le informazioni inerenti all’opera da realizzare, nonché tutti le informazioni grafiche e i documenti tecnici relativi al ciclo di vita previsto dell’edificio.

“Il BIM non è una cosa o un tipo di software, ma un’attività umana che comporta, in ultima analisi, ampie modifiche dei processi del settore delle costruzioni. (Eastman, 2008)”

I vantaggi della tecnologia BIM

Nel settore delle costruzioni il ruolo del BIM è di ottimizzare e semplificare il ciclo di vita dell’opera mediante i suoi attori, nonché i committenti, imprese di costruzione, ingegneri, architetti, ecc.

Tra i vantaggi più comuni vi è la possibilità di progettare l’opera mediante una modellazione 3D aggiornando tutte le informazioni in tempo reale del modello stesso (es. muri, solai, pilastri, ecc.). Il BIM permette di accelerare, semplificare e controllare i processi di progettazione dell’intera opera, ridurre gli errori, monitorare i costi, gestire i dati digitali e la documentazione.

L’interoperabilità e il formato IFC

L’interoperabilità è alla base della metodologia la quale permette l’interscambio, l’interazione e la condivisione di tutte le informazioni digitali tra le figure professionali coinvolte sulle diverse piattaforme software. Tutto questo è permesso da un file di interscambio chiamato IFC (Industry Foundation Classes) tra software e applicativi differenti. Ogni modello durante l’intero processo di progettazione può essere condiviso in tempo reale per mezzo di file di interscambio e applicazioni costantemente connesse in rete.

Ad oggi, l’associazione internazionale che si occupa della regolamentazione del BIM è buildingSMART, che certifica la interoperabilità dei software attraverso ISO 16739:2013.

Software BIM

Quali sono i software BIM? E quali un professionista dovrebbe utilizzare?

La risposta non è immediata poiché è tutto subordinato alla complessità del progetto e alle competenze e mansioni del professionista.

Uno dei software più noti a livello mondiale è Revit di Autodesk il quale consente la progettazione con elementi di modellazione parametrica con funzionalità multidisciplinari relativamente alla progettazione architettonica, strutturale e impiantistica.

Altre applicazioni BIM hanno funzionalità differenti e spesso settorizzate, motivo per cui il loro utilizzo avviene in fasi successive alla progettazione preliminare dell’opera.

Sei interessato a seguire un corso di progettazione BIM con Autodesk Revit?

Conosci già il software e vuoi incrementare le tue competenze?

Bene, ti proponiamo due tipologie di corso:

Autodesk Revit – Base (Clicca qui per accedere alla scheda corso)

Autodesk Revit – Avanzato (Clicca qui per accedere alla scheda corso)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *