Analisi post-sisma dei danni strutturali: visita tecnica per gli studenti dell’Unisalento

Un Viaggio-Studio denominato “Analisi post-sisma dei danni strutturali” per 50 studenti della facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento

Grazie al contributo del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento e con la collaborazione del gruppo di Tecnica delle Costruzioni coordinato dalla Prof. M. A. Aiello,  50 futuri ingegneri civili avranno la possibilità di studiare sul campo i danni provocati dal sisma che ha colpito il Centro-Italia nell’Agosto 2016 e successivamente nell’Ottobre dello stesso anno.

Camerino, Italy (Foto di L. Bollettini)

Un’esperienza notevole dal punto di vista formativo che metterà gli studenti di fronte alla cruda realta del sisma, i quali avranno l’opportunità di analizzare e valutare il contesto dal punto di vista tecnico.

Il viaggio-studio sarà suddiviso in due giornate di visita alle zone colpite dal sisma. Le città oggetto di analisi saranno Camerino e Visso.

Programma

Le attività tecniche di sopralluogo, coordinate dal gruppo di Tecnica delle Costruzioni dell’Università del Salento e da ReLUIS, si svolgeranno come segue:

Giovedì 12 Ottobre, Camerino (MC)

  • Sopralluogo in zona rossa
  • Sopralluogo in zona edilizia

Venerdì 13 Ottobre, Visso (MC)

  • Sopralluogo nel paese e nelle zone limitrofe

La voce degli studenti

L’evento riscontra notevole interesse tra gli studenti, i quali hanno acquisito competenze specifiche durante il corso di studi in Ingegneria Civile, in particolare nel corso di Costruzioni in zona sismica.

“Gli eventi sismici degli ultimi anni hanno confermato la necessità di acquisire competenze nell’ingegneria sismica. Questa è un’esperienza di coronamento del percorso di studi e di notevole rilevanza dal punto di vista formativo e professionale”

Giacomo Ciurlia

Laureando in Ingegneria Civile e Amministratore di Ingegneria con Criterio


“Alla luce dei terremoti e dei danni causati, ho deciso di organizzare questo viaggio per far fronte alla necessità di riguadagnare le competenze utili a fronteggiare il nostro territorio che oltre ad essere complicatissimo dal punto di vista olografico, è ad elevato rischio sismico”

Francesco De Micheli

Studente di Ingegneria Civile e Rappresentante degli studenti

Lascia un commento